Il regolamento

regolamento interno della societÓ italiana di scienze e tecnologie alimentari

  1. Le domande di ammissione alla Società, su apposito modulo predisposto dal Consiglio Direttivo, sono indirizzate al Presidente dadocenti di ruolo del raggruppamento AGR 15 e sono approvate con il voto favorevole di almeno quattro componenti del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte dell’Assemblea dei Soci (di seguito Assemblea). La nomina a Socio ha decorrenza dalla data di convocazione della prima Assemblea successiva all’approvazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo ed è subordinata alpagamento della quota sociale.
  2. Le proposte di nomina di Soci onorari sono presentate al Consiglio Direttivo da uno dei componenti, che ne cura l’istruzione, e sono sottoposte alla prima Assemblea con l’accompagnamento della proposta scritta approvata col voto favorevole del Presidente e di almeno tre componenti del Consiglio. Le proposte sono approvate col voto favorevole, espresso a scrutinio segreto di persona o per delega, dei due terzi dei votanti. I Soci onorari non possono eccedere il 15% dei Soci ordinari, con la limitazione di un nuovo Socio onorario per anno. I Soci onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale.
  3. Su richiesta del Tesoriere, da inoltrarsi entro novembre per posta elettronica, i Soci ordinari e sostenitori provvedono, entro il successivo mesedi febbraio, al pagamento della quota sociale nella misura dovuta. I Soci, finché morosi, sono sospesi dalla partecipazione alla vita della Società ma mantengono tutte gli obblighi nei confronti di essa. Al Tesoriere spetta la tenuta del libro dei Soci
  4. La qualità di Socio ordinario é perduta per decadenza dal ruolo di docente, o per volontarie dimissioni, o per mancato pagamento della quota sociale per un anno, o per deliberazione del Collegio dei Probiviri.
  5. I Soci sostenitori, quando siano persone giuridiche o Enti morali, designano una persona fisica che li rappresenta presso la Società. Di norma la quota diammissione di tale figura di Socio sostenitore è pari a 10 voltela quota del Socio ordinario.
  6.  L’Assemblea dei Soci è convocata mediante avviso recante la data e il luogo della riunione e l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare. L’avviso è diramatoper posta elettronica almeno 20 giorni prima della riunione se trattasidi Assemblea ordinaria e 10 giorni prima nel caso di Assemblea straordinaria.
  7. Gli organi sociali elettivi sono rinnovati nell’ultima Assemblea ordinaria che precede la scadenza triennale degli organi stessi. Le nomine decorrono dal 1° luglio dell’anno di scadenza triennale del Consiglio Direttivo precedente.
  8. Qualora una carica sociale diventi vacante prima della scadenza triennale, alla sua copertura per la restante parte del triennio provvede la stessa Assemblea che ne verifica l’insorgenza, nominando il primo dei non eletti o, in mancanza, procedendo ad apposita nuova nomina, anche se ciò comporta la variazionedell’ordine del giorno dell’Assemblea già convocata. La nomina ha decorrenza immediata.
  9. Le candidature agli organi sociali elettivi da rinnovare o daintegrare, sottoscritte dal candidato e da cinque Soci, sono fatte pervenire alSegretario almeno 5 giorni prima della data di riunione dell’Assemblea che dovrà votarle. Nessun Socio può essere candidato contemporaneamente a più di una carica sociale.
  10. Le votazioni per il rinnovo o l’integrazione degli organi sociali si svolgono a scrutinio segreto su schede predisposte dal Consiglio Direttivo e recanti l’indicazione delle cariche da coprire. Ogni Socio partecipante all’Assemblea di persona o per delega dispone di una scheda/e su cui può scrivere il nome di uno o più candidati per ogni carica, fino ad un massimo di cinque per il Consiglio Direttivo e tre per il Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri. Risultano eletti i candidati più suffragati. Se il risultato è di pari, si provvede subito al ballottaggio fra i candidati più votati. In caso di ulteriore parità prevale il candidato con maggiore anzianità sociale o, se la parità ancora persiste, anagrafica.
  11. Salvo quanto disposto dallo Statuto e dai punti 2 e 10 del presente Regolamento, l’Assemblea delibera con il voto favorevole, espresso a scrutinio palese di persona o per delega, della maggioranza assoluta dei votanti.È ammesso lo scrutinio segreto quando lo richieda, di persona o per delega, un terzo dei votanti.
  12. Tutte le delibere prese dall’Assemblea sono approvate seduta stante, così come i rispettivi verbali. I verbali dell’Assemblea, sottoscritti dal Presidente e dal Segretario, ovvero, in caso di loro assenza, dal Vice Presidente e dal Socio verbalizzante designato dall’Assemblea stessa, sono raccolti a Cura del Segretario e sono consultabili dai Soci nell’area a loro riservata sul sito WEB della Società.
  13. Il Consiglio Direttivo é convocato per postaelettronica; la convocazione dovrà pervenire all’indirizzo dei destinatari almeno 15 giorni prima del giorno fissato per la riunione e recare la data e il luogo della riunione stessa e l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare.
  14. Il Consiglio Direttivo delibera a scrutinio palese e con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
  15. Il Consiglio Direttivo esercita la facoltà di demandare incarichi specifici, anche di carattere organizzativo, ai Soci che non ne fanno parte. È facoltà del Presidente raccogliere il parere di gruppi di Soci che gli riferiscono direttamente su questioni particolari.
  16. I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, vidimati e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario ovvero, in caso di loro assenza, dal Vice Presidente e dal Consigliere verbalizzante, sono raccolti a cura del Segretario e sono consultabili dai Soci che ne facciano motivata richiesta al Presidente, limitatamente alle deliberazioni conclusive.
  17. Il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori agiscono per iniziativa del proprio Presidente o su invito a questi rivolto dal Presidente della Società. I Collegi deliberano col voto favorevole, espresso a scrutinio palese, del Presidente e di almeno un componente. Il Collegio si ispirerà, nelle sue decisioni,al Codice deontologico della Società.
  18. La concessione da parte della Società del patrocinio di attività ricadenti nelle finalità della stessa è sottoposta a giudizio preventivo ed approvazione del Consiglio Direttivo. In caso di urgenza, la concessione è esaminata ed eventualmente approvata preliminarmente dal Presidente, salvo ratifica del primo Consiglio Direttivo utile.

 

Approvato dall’Assemblea dei Soci del 15 aprile 2011